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Poetica

Liberi

Liberi
Liberi di andare dove ci pare
Liberi di scegliere che storia raccontare
Che se sostiamo sotto al temporale
Ci bagnamo tutti in modo uguale
E non asciugarti con il vento poi ti dicono
Che prendi freddo e ti viene il mal di gola
E con le voci rauche gridiamo all’unisono
Tutti legati insieme in una nota sola
Mi fisso nello specchio con l’accappatoio addosso
Il vetro appannato come in macchina ad agosto
Provo a farmi un selfie e vengo sempre mosso
La statica per me è sempre stata un paradosso
Molecole di attimi con legami covalenti
La voglia di mangiare quando sei in chimica
La testa che ti gira e ti perdi nei frammenti
Di quello che ricordi la mattina di domenica

Autore

  • Sono un ragazzo un po' strano che scrive cose sperando che a qualcuno piacciano.

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